Avviato a settembre e frutto del protocollo d'intesa tra Anffas onlus di Modica e il Comune siciliano, il progetto ha coinvolto due persone disabili per oltre sei mesi di progetto

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10 marzo 2011 - Promuovere la piena integrazione della persona disabile nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società; diffondere un'immagine positiva delle persone con disabilità e sostenere azioni concrete per pari opportunità e inclusione sociale; intensificare infine la cooperazione tra tutti gli attori delle politiche a favore della persona con disabilità: sono stati questi gli scopi alla base del progetto, oggi concluso, "Ausiliari della sosta diversamente abili" avviato a settembre 2010 e frutto del protocollo d'intesa tra Anffas onlus (sezione di Modica) e il Comune di Modica. Due le persone disabili coinvolte e sei i mesi previsti dal progetto per l'espletamento del servizio e la realizzazione del protocollo. Il progetto, fortemente voluto da entrambi gli enti partner ma anche dall'amministrazione centrale guidata dal sindaco Antonello Buscema, ha coinvolto appunto due persone coin disabilità intorno ai 40 anni. Entrambi sono stati per sei mesi ausiliari, appunto, sulle aree di sosta riservato alle persone con disabilità, "spesso occupate da parte di terzi non aventi diritto" - fanno sapere dall'Anffas.
"L'espletamento del servizio - ha poi spiegato il presidente dell'associazione Giovanni Provvidenza - ha avuto come risultato una rilevante quota di segnalazioni e una mediocre collaborazione dei vigili urbani a frazionare la multa segnalata dall'ausiliare". "Con la speranza - ha aggiunto - che abbia smosso la cultura e il rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli autorizzati e allo spostamento delle persone con disabilità. E che venga nuovamente avviato per una maggior inserimento nel tessuto sociale delle persone con disabilità nel mondo del lavoro e per incentivare la cultura della disabilità: il disabile non è solo una spesa sociale ma utile alla collettività".

Fonte: http://www.superabile.it/