Sempre più precari e più disoccupati tra i disabili

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10 febbraio 2011 - L’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro continua a essere difficoltoso: è quanto emerge dalla 5° relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge n.68/99, la legge che riguarda il "collocamento al lavoro delle persone con disabilità".
I dati, che provengono da un’indagine curata dall'ISFOL, mostrano una grave flessione nel collocamento dei disabili, con un calo del 34% in due anni: erano stati 31.535 nel 2007, sono stati 28.306 nel 2008 e appena 20.830 nel 2009. Nel frattempo si sono registrate nuove iscrizioni alle liste speciali di collocamento, facendo aumentare il numero di disabili in cerca di lavoro.
Alla situazione già critica si aggiunge un altro dato non confortante: nel 2009, infatti, i rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono scesi sotto il 50%, attestandosi al 47,5%, mentre erano il 54,6% nel 2008. Contestualmente, sono aumentati i contratti a tempo determinato (erano il 41,6% nel 2008, sono arrivati al 48,5% nel 2009), delineando così un quadro di precarietà anche per le persone disabili.
La relazione al Parlamento, infine, ha evidenziato come le attività ispettive e i controlli siano insufficienti. Le sanzioni comminate in tutta Italia nel 2008 sono state solo 300, mentre nel 2009 le sanzioni per mancato adempimento agli obblighi di legge sono scese ulteriormente, fino a quota 195.

 

Fonte: http://www.prontoconsumatore.it/