Marche, accordo per studenti disabili

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Gruppo di coordinamento e corso di formazione sull'uso dell'Icf, uno strumento di valutazione socio-sanitario, cui parteciperanno mille operatori sociali e scolastici.

14 gennaio 2011 - Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria degli studenti con disabilità: è l'obiettivo dell'accordo sottoscritto ad Ancona da Regione Marche, Ufficio scolastico regionale, l'Unione Province italiane (Upi) e Associazione nazionale dei Comuni italiani. L'accordo prevede l'organizzazione di un corso di formazione sull'utilizzo dell'Icf, uno strumento di valutazione socio-sanitario della disabilità, cui parteciperanno mille operatori sociali e scolastici e per il quale la Regione investirà 120mila euro. L'intesa prevede anche la costituzione di un gruppo di lavoro con compiti di coordinamento, monitoraggio e ottimizzazione dell'uso delle risorse e il coinvolgimento della famiglia dello studente disabile nell'attuazione del progetto che lo riguarda. Gli studenti disabili nelle scuole marchigiane sono 5.316, dall'infanzia agli istituti superiori di secondo grado, mentre gli insegnanti di sostegno assegnati dal Ministero dell'Istruzione sono 2.289, più altri 120 chiamati in deroga dall'Ufficio scolastico regionale.
PIENA INTEGRAZIONE - «Il documento definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole e i servizi presenti sul territorio al fine di promuovere la piena integrazione della persona disabile nell'ambito della vita familiare e sociale e nei percorsi dell'istruzione scolastica e professionale» ha spiegato l'assessore regionale all'Istruzione Marco Luchetti. Il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Michele Calascibetta ha definito l'accordo un punto di arrivo e di partenza: «Non partiamo da zero, da anni, i soggetti che hanno sottoscritto questo accordo collaborano insieme ma sentivamo l'esigenza di trovare più coordinamento e omogeneità negli interventi per non disperdere risorse ed energie e tutelare un sistema avanzato come il nostro». La presidente dell'Upi Marche Patrizia Casagrande, ha sottolineato «l'impegno nella sensibilizzazione delle Province all'eliminazione progressiva delle barriere percettive e architettoniche degli edifici scolastici» e ha evidenziato l'esigenza di stimolare «l'attivazione di interventi di istruzione, formazione professionale e transizione al lavoro degli alunni con disabilità». Il presidente dell'Anci Marche Mario Andrenacci ha ricordato che ai Comuni spetterà l'attivitá di monitoraggio in merito all'attuazione dell'accordo sul territorio.

Fonte: http://www.adnkronos.com